Come mostrato in più articoli, sempre più spesso la tecnologia si sposa con il design: oggi descriviamo un refrigeratore che può essere installato in maniera armoniosa in qualsiasi contesto urbanistico e architettonico.
ll refrigeratore Artéch di Thermocold coniuga un design assolutamente innovativo a grandi performance.
Artéch va oltre i canoni tradizionali di ricerca della funzionalità a discapito dell’estetica che da sempre caratterizzano le apparecchiature per la climatizzazione: dopo decenni di produzione di macchine che hanno lasciato pochissimo spazio alla creatività, con Artéch nasce finalmente una nuova generazione di refrigeratori destinati all’arredo urbano che soddisfano anche le esigenze degli architetti e diventano il fulcro attorno al quale costruire l’intero sistema edificio-impianto. Grazie al suo design innovativo, Artéch non è una macchina da nascondere su un tetto o dietro una siepe, ma un oggetto bello da vedere e da mettere in evidenza.
Disponibile in dodici taglie, con potenze frigorifere da 6 a 180 kW, Artéch ha una struttura costituita da travature in lamiera zincata a caldo e verniciata e da pannellature in vetroresina. Per garantire un armonioso inserimento in qualsiasi contesto urbanistico ed architettonico Artéch è disponibile con combinazioni di colori illimitate.
Ad un design estremamente innovativo si associa una tecnologia altamente evoluta: Artéch funziona con refrigerante ecologico R410A e compressori scroll con inverter per ottenere la massima efficienza energetica con il minimo impatto ambientale. Ma non è tutto: Artéch è anche dotato di interfaccia utente di tipo touch-screen che offre un controllo di visualizzazione immediata e il monitoraggio continuo di tutti i parametri di funzionamento.
Il contenuto tecnologico innovativo si estende anche agli aspetti manutentivi: premendo un semplice bottone si apre il pannello posteriore che permette di accedere agevolmente a tutti i componenti interni.





















